Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha lanciato una consultazione tecnica per coinvolgere le imprese e loro associazioni di categoria nella progettazione delle agevolazioni per la filiera agroalimentare previste dal Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
L’obiettivo della consultazione mira a raccogliere osservazioni e proposte delle parti interessate, che consentano la costruzione di dispositivi di attuazione della Misura specifici per il settore e adatti alle necessità della filiera.

Tra le misure contenute nel D.L. 59/2021 che ha approvato il Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) rientrano anche i contratti di filiera e di distretto, inizialmente previsti dal Recovery Plan.
Si tratta di un regime di aiuto già utilizzato in passato dal Mipaaf per promuovere la riorganizzazione dei rapporti tra i differenti soggetti della filiera agroalimentare o delle filiere operanti nel territorio del distretto e generare ricadute positive sulla produzione, che il Fondo complementare ripropone con un’attenzione più marcata verso la sostenibilità ambientale.

I progetti finanziati dal nuovo bando per i contratti di filiera e di distretto, infatti, dovranno contribuire ai target ambientali dettati dalla Politica Agricola Comune (PAC), dal Green Deal europeo e dalla strategia Farm to Fork (Dal produttore al consumatore) in materia di contrasto ai cambiamenti climatici e di protezione delle risorse naturali e della biodiversità.

I beneficiari finali delle agevolazioni sarebbero quindi le imprese che concorrono direttamente alla produzione, raccolta, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (agroalimentari, ittici, forestali e florovivaistici) e le imprese che forniscono servizi e mezzi di produzione, a patto che abbiano sottoscritto un accordo di filiera, finalizzato alla realizzazione di un programma integrato a carattere interprofessionale ed avente rilevanza nazionale che, partendo dalla produzione agricola, si sviluppi nei diversi segmenti della filiera in un ambito territoriale multiregionale.
Alle agevolazioni dovrebbero accedere i programmi di importo compreso tra 4 e 50 milioni di euro relativi a:

• investimenti in attivi materiali e attivi immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria;
• investimenti per la trasformazione di prodotti agricoli e la commercializzazione di prodotti agricoli;
• investimenti concernenti la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli;
• partecipazione dei produttori di prodotti agricoli ai regimi di qualità;
• misure promozionali a favore dei prodotti agricoli;
• progetti di ricerca e sviluppo nel settore agricolo.

Il Mipaaf prevede la concessione di due forme di agevolazione: da una parte un finanziamento agevolato a valere sul FRI, il Fondo rotativo per il sostegno alle imprese gestito da Cassa Depositi e Prestiti, collegato a un finanziamento bancario ordinario di pari importo (cofinanziamento privato); dall’altra, un contributo a fondo perduto in conto capitale. L’importo dell’aiuto concesso come finanziamento agevolato (espresso in equivalente sovvenzione lordo, ESL) corrisponderà al valore attualizzato del differenziale tra la quota di interessi a tasso ordinario e la quota di interessi a tasso agevolato.

Per partecipare alla consultazione occorre compilare l’apposito format di adesione ed inviarlo entro il 22 ottobre 2021 all’indirizzo pec saq.direzione@pec.politicheagricole.gov.it.

Avviso di consultazione tecnica – Il nuovo bando dei contratti di filiera e di distretto
Modulo di adesione