Tutelare il sistema produttivo agricolo contrastando le pratiche illegali nel settore agroalimentare attraverso la creazione di un sistema informativo per la gestione dinamica e legale dell’offerta di lavoro: è l’obiettivo del progetto Filiera Legale, Fi.Le, finanziato dal PON Legalità 2014-2020 a valere sul Fondo Europeo Sviluppo Regionale (FESR), che vede attivamente impegnata l’Organizzazione Interprofessionale Oi pomodoro centro-sud.
Dopo l’incontro di aprile con alcuni lavoratori agricoli a Borgo Mezzanone per informare e diffondere l’App messa a punto con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nella filiera, lunedì mattina il Presidente di OI Pomodoro Centro Sud Guglielmo Vaccaro, insieme allo staff di progetto, ha incontrato le Aziende agricole di Matteo Pazienza e di Francesco Viscio, socie della Cooperativa Cerere, attive nel territorio foggiano, per affrontare i temi più direttamente legati all’impiego di manodopera in vista della prossima stagione di raccolta del pomodoro.
“Per noi”, dice Guglielmo Vaccaro, “quella di lunedì è stata una nuova importante tappa nella campagna di sensibilizzazione e informazione avviata per promuovere la conoscenza e soprattutto l’utilizzo della piattaforma, consapevoli di come in questa filiera soprattutto condizioni di lavoro migliori, determinate anche dall’incrocio trasparente e legale tra domande e offerta, siano determinante per migliorarne posizionamento e reputazione. Non è un fatto strumentale ma determinante. Ed è la stessa ragione che ci ha portati, primi in Italia, due anni fa ad adottare come Organizzazione Interprofessionale un Codice Etico che individua con nettezza i punti su cui come Organizzazione e come aziende aderenti siamo impegnati per una sostenibilità sociale, ambientale, economica”.
“Per noi imprenditori agricoli il lavoro su cui è impegnato OI Pomodoro Centro Sud è importante”, dice dal canto suo Umberto Todisco, presidente della Cooperativa Cerere. “Nel nostro settore i lavoratori, non solo quelli immigrati, hanno bisogno di servizi. Innanzitutto di trasporto. E, per quegli immigrati, il permesso di soggiorno è determinante. In agricoltura c’è bisogno di semplificazione: le aziende dovrebbero essere alleggerite quanto più possibile da molti aspetti che oggi viceversa gravano su di noi e ci obbligano a produrre montagne di carte”.

NOTE

“FI.LE – FILIERA LEGALE” è un progetto cofinanziato dal PON Legalità 2014-2020 a valere sul Fondo Europeo Sviluppo Regionale, che ha l’obiettivo di tutelare il sistema produttivo agricolo e promuoverne la legalità.
Il progetto nasce dal protocollo d’intesa, sottoscritto tra BMTI, il Ministero dell’Interno – Autorità di Gestione del PON Legalità 2014-2020 e il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, in data 7 dicembre 2018.
Il progetto prevede un’applicazione sperimentale nella filiera del pomodoro da industria nella provincia di Foggia.
L’iniziativa, realizzata grazie a un partenariato che rappresenta gli attori della filiera del pomodoro da industria, si pone i seguenti obiettivi: creare e promuovere l’utilizzo di una piattaforma telematica per rendere più dinamica, sicura e trasparente la gestione della domanda e dell’offerta di lavoro e della relativa logistica nella filiera del pomodoro da industria.
La piattaforma consentirà alle imprese del settore di richiedere la forza lavoro necessaria alle proprie attività e ai lavoratori di usufruire di un canale per la ricerca di lavoro legale.
Tra gli altri obiettivi del progetto anche quello di realizzare un modello innovativo di indagine a supporto delle Istituzioni nelle attività di conoscenza delle dinamiche sociali, economiche e produttive del territorio.